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Peer Educator Club

Autori > C > Cancrini M.G.
M.G. Cancrini

Ricercatore e Docente di Psicologia delle Tossicodipendenze presso la Facoltà di Psicologia dell'università "La Sapienza" di Roma

Lolita Gulimanska, Psicologa e Coordinatrice di gruppi di lavoro

Peer Educator Club: Peer Coordinator: Greta Da Santis

Peer Educator: Domenico Florio, Gianmarco Meucci, Gisella Palazzese, Jole Di Stefano, Maria Rita Ludovici, Massimiliano Lecci, Mattia Marras, Myriam Santilli, Serena Tacconi

Questo libro e l'esito di un percorso iniziato circa tre anni fa, durante il corso di Epidemiologie delle Tossicodipendenze tenuto dalla professoressa Maria Grazia Cancrini. Questo percorso vede come protagonisti un gruppo di studenti che si e identificato con il nome di PE.C. (Peer Educator Club).

Peer educator, che sono stati formati, che hanno studiato e che sono intervenuti praticamente nell'ambito della prevenzione.
Per la formazione dei peer educator, volta a far emergere e potenziare le risorse individuali e gruppali, teoria e pratica sono stati due momenti inscindibili e fondamentali.

L'elaborazione del vissuto emerso durante il processo dialettico sviluppatosi nel corso delle lezioni e delle riunioni, ha rappresentato un momento di crescita personale e professionale; l'esperienza acquisita durante il processo formativo e la susseguente azione di monitoraggio dello stesso, ha creato quel modello di ricerca intervento che poi sarebbe stato proposto al di fuori del contesto universitario. I progetti di prevenzione portati avanti dal gruppo P.E.C. hanno come punto di riferimento i concetti di gruppo classe e di contesto, considerati come risorse indispensabili da attivare ai fini di un adeguato intervento preventivo; intervento che dovrebbe coinvolgere la duplice realtà cognitiva-emotiva non solo dei singolo individuo, ma dell'intero sistema nella sua specificità e totalità.

Partendo da quest'ottica che comprende sia l'esperienza pratica che l'aspetto teorico, questo libro ha cercato di affrontare i seguenti temi:
*Adolescenza come sfida per l'individuazione.
*Fattori di rischio che possono influenzare tale processo.
*L'incontro con le sostanze stupefacenti come sfida e come fattore di rischio, tra *Opportunità evolutive e momenti di rottura.
*Analisi dei diversi approcci preventivi con particolare attenzione alla metodologia della Peer Education, quale metodologia innovativa da utilizzare come nuova risorsa nell'ambito della prevenzione.
Pensiamo che la lettura di tale libro possa essere utile a tutti coloro che sono in contatto con il mondo dell'adolescenza, operatori della prevenzione, insegnanti e genitori. A nostro avviso può rappresentare inoltre un contributo diverso e quindi uno spunto di riflessione per coloro che hanno già utilizzato la metodologia della Peer Education. Infine può essere considerato come punto di riferimento necessario per gli studenti che intendono formarsi come futuri peer educator.


pagine 240 - € 18,00
 
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